Energia pulita da un nuovo tessuto nano-tecnologico
Un tessuto in grado di trasformare in elettricità l’energia prodotta dal movimento? Sì, grazie a nano fibre di ossido di zinco. E potrebbe permettere di ricaricare ovunque e in modo pulito il lettore mp3.
Lo studio, pubblicato su Nature, è stato realizzato dai ricercatori del Georgia Institute of Technology. Le fibre del tessuto sono state ricoperte da microfili di ossido di zinco e il loro sfregamento è in grado di produrre elettricità. Questo grazie all’effetto piezoelettrico: la proprietà, che hanno alcuni cristalli, di generare una carica elettrica se vengono sottoposti a stress meccanico (come il semplice sfregamento).
L’effetto piezoelettrico viene amplificato dal numero elevato di nano-filamenti che si trovano nel tessuto. Anche un piccolo movimento è dunque in grado di generare un flusso di corrente.
Ecco quindi che basterebbe indossare una maglietta confezionata con questo tessuto per poter alimentare un piccolo dispositivo come una torcia, un cellulare o un lettore mp3. E non sarebbe bello avere una tenda in grado di autoalimentare la propria illuminazione sfruttando le oscillazioni del vento? Le applicazioni possibili sono molteplici.
La ricerca è stata condotta su campioni di questo tessuto nano-tecnologico lunghi un centimetro ciascuno. Il loro sfregamento è in grado di produrre una corrente di circa 4 nanoampere e un voltaggio di circa 4 millivolt. Ciò dimostrerebbe che un metro quadrato di tessuto sia in grado di produrre 80 milliwatt di potenza.
Esiste però un problema rilevante: l’ossido di zinco è sensibile all’umidità. Un semplice lavaggio potrebbe compromettere il funzionamento di questa tecnologia.
La ricerca continua.

bell’articolo!!! non vedo l’ora di procurarmi un berretto all’ossido di zinco!